Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Passato remoto... Ferragosto

Immagine
 Il Ferragosto sembra un tempo dilatato che non passa mai. Una festa vuota, appartenente a un passato remoto. Queste feste sembrano essere cresciute nel tempo per sottolineare il termine solitudine.

Ciao Guccio!

Immagine
  Tutti quanti diventiamo vento. C'è chi spera il più lontano possibile nel tempo e chi, invece, il prima possibile. Tu hai cantato: «Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni...», versi che raccontano con straordinaria intensità la poesia del mestiere di vivere. Le tue canzoni, i frammenti delle tue parole, sono la colonna sonora che mi accompagna fin dall'adolescenza: il mangianastri, quei pulsanti enormi bianchi e quello rosso per registrare una canzone passata alla radio. Sei i ricordi delle radio libere, nel mio caso di Radio Trasimeno Stereo. Sei i miei punti interrogativi e i profondi scoglionamenti davanti a tutto ciò che non va e con cui, prima o poi, bisogna fare i conti. Sei la magia dei tuoi concerti. L'ultimo che ho visto è stato in Piazza Duomo, a Spoleto, il 18 settembre 2008. (Foto del concerto). Ti hanno dato molte definizioni che, a me, fanno sorridere. Perché quando si condivide un sentire non c'è nulla da definire: si ...